Parmigiana di melanzane light

Sapete cosa hanno in comune l’antico nome delle melanzane (petronciana), le persiane e la città di Parma? 

Se volete saperlo partite con noi in questo affascinante viaggio all’interno della tradizione culinaria della penisola Italiana.

Sono molte le dispute sul cibo in Italia e tutte hanno lo stesso denominatore comune: rivendicare l’originalità della pietanza in questione.

In questo articolo andremo a presentarne una che per estensione riguarda tutta l’Italia e in particolare: Parma, Napoli e la Sicilia.

La parmigiana arrivò in Italia intorno al XV secolo attraverso la popolazione Araba che, a sua volta, ne fece conoscenza in India. 

A partire da questi elementi, facendo riferimenti alle nostre poche conoscenze storiche, capiamo che la Sicilia potrebbe essere la principale indiziata a rivendicarne l’originalità. 

Infatti, proseguendo su questa pista, scopriamo che il nome della pietanza deriverebbe dal termine siciliano “parmiciana”, ossia l’insieme dei listelli di legno che formano le persiane.

Ma la prima testimonianza scritta ci arriva da “Cuoco galante” un manuale di cucina scritto da Vincenzo Corrado del 1773. Lo chef, di origine Pugliese, lavorava alla corte delle più importanti famiglie aristocratiche Napoletane. Tuttavia, la preparazione della sua versione, a differenza di quella “canonica”, contiene le zucchine fritte nello strutto e condite con parmigiano e burro.

Infine, l’uso del parmigiano è l’elemento chiave che da spessore alla pista ducale ed è proprio questa chiave di lettura che fa propendere alla veridicità della pista. Inoltre, nel XV e XVI secolo era di uso comune riferirsi al cucinare a strati con l’espressione:”cucinare alla maniera dei Parmigiani”.

Dopo questo intenso e interessante excursus siamo sicuri che, anche se non abbiamo scoperto la verità, vi è venuta una gran voglia di preparare questo piatto le cui confuse origini si riverberano all’interno della storia.

Ingredienti

Quantità per sei persone:

Preparazione:

Affettate le melanzane seguendo il lato lungo o tagliatele a rondelle, in qualsiasi caso dategli uno spessore di circa 24mm ovvero 2.4cm. A questo punto lasciate riposare, circa 2- 3 ore, le fette cosparse di sale all’interno di uno scolapasta, copritele con della carta assorbente e poggiate su di esse un peso per facilitarne lo spurgo.

Trascorso il tempo utile mettete una pentola con l’olio di semi a scaldare, nel frattempo passate ogni fetta di melanzana nel Mix preparato dietetico Happy Farm e non appena l’olio sarà a bollore potrete iniziarne la frittura.

Prendete una padella, cospargetela con un filo d’olio, fate cuocere a fiamma bassa, sbucciate una testa d’aglio, privatelo dell’anima e mettetelo a cuocere aspettando che prenda la classica colorazione dorata.

Quando l’aglio avrà l’aspetto desiderato potete eliminarlo e versare la salsa di pomodoro in padella, regolate la fiamma e continuare la cottura per circa 15-20 minuti. Aggiustate con sale e zucchero a fine cottura.

Ora è il momento di affettare la mozzarella e iniziare a preparare una teglia per la cottura in forno. Quindi cospargetela con un filo d’olio e un pò di salsa di pomodoro, quella preparata in precedenza.

Bene, adesso è possibile procedere all’assemblaggio della parmigiana partendo dalla base fino alla cima. Ovviamente il fondo del primo strato sarà formato dalle melanzane fritte sulla cui superficie ospiteranno, nel seguente ordine:

Continuate ad oltranza seguendo questa prassi e trasferite tutto in forno pre-riscaldato a 180°, cuocete per 20 minuti circa, sfornate e servite.

Adesso, non vi resta che gustare: Buon Happytito!

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